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BENEFICI DEL CIOCCOLATO FONDENTE

Se per nove persone su dieci il cioccolato è una passione, in molti sarete felici di sapere che ha delle importanti proprietà per la nostra salute:

-ha potere antiossidante e combatte i tanto temuti radicali liberi;

– è in grado di abbassare la pressione sanguigna;

– migliora i livelli di colesterolo (aumentando HDL);

– migliora l’elasticità dei vasi;

– ha una blanda azione antidepressiva migliorando l’umore .

Facendo sempre riferimento a quello fondente, maggiore è la percentuale di cacao amaro, maggiore è il contenuto di Sali minerali quali: potassio, fosforo, magnesio, ferro e rame.

Gli attori principali di tutte queste funzioni sono la quercitina, i flavoni odi (catechine e procianidine) e teobromina; per garantire un contenuto alto di queste sostanze  e per mangiarlo senza sensi di colpa, si raccomanda un cioccolato fondente almeno al 70% e non più di 30-40 grammi al giorno.

Oltre a conoscere tutti i benefici che apporta è giusto sapere  delle semplici  informazioni riguardanti la pianta di cacao e la sua lavorazione .

L’Europa conobbe l’esistenza del cacao circa mezzo millennio fa in seguito alla conquista del nuovo mondo e allo sbarco di Herman Cortez , che portò per la prima volta i semi in Spagna. La pianta può raggiungere anche 10 metri di altezza  e produrre frutti simili  ad un cetriolo con all’interno la parte commestibile ossia la cosiddetta fava; quest’ultima per essere trasformata in cacao occorrono dei complessi passaggi di lavorazione : le fave dopo essere state separate dal frutto vengono essiccate per poi essere tostate nelle industrie ed è proprio durante questo passaggio che si sviluppano gli odori e gli aromi tipici del cioccolato. Successivamente vengono sgusciate e poi macinate per ottenere la pasta di cacao, che a sua volta viene macinata e setacciata fino ad avere il cacao in polvere. Per produrre il cioccolato si parte dalla pasta di cacao, poi si aggiunge burro di cacao e latte a seconda del tipo di cioccolato che si vuole ottenere. Il composto ottenuto sarà ripetutamente sottoposto a sbalzi di temperatura in modo da cristallizzare la parte grassa, quindi, possiamo capire che la qualità e il gusto del cioccolato dipende  da due fattori fondamentali: dalla materia prima perché ogni varietà ha un gusto particolare e dal modo in cui vengono tostate e miscelate  le fave perché questi passaggi influenzano l’aroma finale.

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