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Cosa sono gli estratti e quali sono i loro benefici

Prima ancora di parlare degli estratti e dei loro benefici è bene capire la differenza tra un estrattore ed una centrifuga:

La centrifuga ha una lama sottile che, girando ad altissima velocità, sminuzza la frutta e verdura e, grazie proprio alla forza centrifuga, raccoglie il composto in un setaccio che funziona da filtro: trattiene gli scarti e restituisce il succo filtrato. Le centrifughe, i robot da cucina e i frullatori triturano e riscaldano frutta e verdura e l’alta velocità introduce molta aria che provoca la perdita della maggior parte dei nutrienti.

L’estrattore di succo a freddo e spremitura lenta, invece, funziona per mezzo di una coclea ovvero di una vite idraulica che pressa la frutta e la verdura sfruttando la potenza della pressione. Grazie a questa modalità di funzionamento, i valori nutrizionali e le caratteristiche qualitative della frutta e degli ortaggi naturali sono preservati nella loro interezza, senza riscaldare e provocare l’ossidazione delle materie prime e preservando gli enzimi ed i nutrienti.

Gli estratti sono succhi ottenuti da frutta e verdura fresca, tramite estrattore, che possiedono elementi nutritivi, probiotici, minerali e vitamine in alta concentrazione. Elementi che spesso vengono a mancare nelle diete alimentari odierne e che dovrebbero essere introdotti per prevenire numerose patologie e deficit vitaminici, in primis l’invecchiamento cellulare.

Consumare estratti regolarmente aiuta a:

-Aumentare il fabbisogno giornaliero di liquidi, specialmente nella stagione più calda, dove c’è un maggior dispendio di liquidi tramite il sudore.

-Contrastare l’invecchiamento cellulare. I estratti verdi si distinguono dagli altri tipi di frullati per una caratteristica importante che coinvolge l’ossigenazione dei tessuti e gli organi del corpo, contribuendo a contrastare alcune malattie e stati infiammatori. Questi estratti contengono infatti una buona quantità di verdura a foglia verde oltre che ortaggi e frutta (spinaci, sedano, cetriolo, insalata, mela verde, kiwi, prezzemolo e così via). La frutta e verdura a foglia verde contiene un quantitativo elevato di clorofilla, definita il “pigmento verde” delle foglie. La molecola della clorofilla apporta grandi quantità di ossigeno alle nostre cellule e ai tessuti del corpo, favorendone un funzionamento ottimale e sbarrando la strada a malattie e infiammazioni di varia natura.

-Rinforzare il sistema immunitario

-Riequilibrare numerosi stati di deficit dell’organismo come: costipazione, stipsi, flautulenza.

-Digerire meglio, in quanto l’estrattore separa le fibre dal succo, quest’ultimo viene digerito facilmente, senza sovraccaricare il colon e lo stomaco, apportando un beneficio a tutti coloro che soffrono di problemi di digestione e permettendo di acquisire maggiori elementi nutritivi.

-Inoltre molti effetti benefici dipendono dal tipo di verdura e frutta che vengono utilizzati.

E’ bene però consumarli sempre lontano o prima dei pasti, due ore dopo i pasti o un’ora prima, in base alla verdura che si utilizza.

Non si dovrebbero combinare con frutta dall’alta concentrazione zuccherina se il nostro problema è quello di evitare i lieviti (ad esempio in caso di candida o escherichia-coli) o se abbiamo problemi digestivi e di gas.

Per beneficiare al massimo del potere di un buon estratto, il succo andrebbe bevuto immediatamente, proprio come per le spremute di arancia, per non rischiare di perdere i preziosi nutrienti.

In ogni caso per prolungare la vita di un estratto è necessario conservarlo al fresco, al buio e al riparo dall’ossigeno. Conservare un succo al fresco e al buio è abbastanza semplice: succo in bottiglie di vetro scuro, stoccate in frigo. Un po’ più complicato è rallentare l’ossidazione, anche se è possibile utilizzare i tappi “vacuum wine saver”: i tappi da vino sottovuoto.

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